Bimba bocciata in prima elementare – Top News – ANSA.it

(ANSA) – ISCHIA (NAPOLI), 9 LUG – Ha solo 6 anni la piccola Assunta di Lacco Ameno (Ischia) bocciata in prima elementare. I genitori della bambina protestano e la mamma Maria, dipendente di albergo, accusa: ‘Nel primo quadrimestre ha avuto dei 5 e dei 6 in scienze, arte e religione e delle insufficienze in matematica ed italiano. La bambina – aggiunge la donna – ha dei problemi e deve essere aiutata ma e’ la scuola che doveva assegnarci un insegnante di sostegno’.

via Bimba bocciata in prima elementare – Top News – ANSA.it.

 

Grazie MariaStar dei tuoi tagli indiscriminati alla scuola.

Però dobbiamo tenere presente che la scuola non è una gara a chi arriva primo, ma è un posto dove poter imparare, se la bimba aveva dei problemi da superare, è bene che li superi con calma e con l’aiuto e l’affetto dei genitori…

Detto questo, se la bimba poteva stare tranquilla con l’insegnante di sostegno che la scuola non ha fornito (causa tagli), e che la famiglia non si può permettere (grazie gelmini), siamo di fronte ad un “filtro” che premia solo chi può permettersi gli strumenti migliori grazie al suo status finanziario…

Per me l’idea sovrana deve essere, strumenti uguali per tutti, e poi chi è più bravo va avanti…

Però non tutti la pensano come me…

 

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S.p.q.A.

Armi all’interno dei campus americani. Il progetto di legge arriva da Jeff  Wentworth, senatore repubblicano dello Stato del Texas.  Attualmente, la legge vieta la detenzione di armi da fuoco nei “luoghi dedicati all’insegnamento superiore” ma già altri sette Stati, si sono uniti alla discussione in atto in Texas. L’idea, un po’ singolare, si propone di evitare le stragi che negli ultimi anni hanno insanguinato le scuole degli Stati Uniti.

via Contro nuove Columbine senatore americano propone di portare le armi nei campus | Angela Vitaliano | Il Fatto Quotidiano.

Sono pazzi questi Americani?

Per evitare altre stragi scolastiche si ipotizza di armare anche gli altri ragazzi…
In maniera da avere non solo un poteziale killer armato, ma di averne 100…
Immagino già che le armi non tutti potranno permettersele…
Mi piace l’america…
Ma a volte con queste uscite mi sembra siano fuori dal mondo…

 

“Classi solo per i fiorentini…” – Quando la scuola insegna.

Voleva far sentire ai suoi ragazzi come la Storia possa bruciare ancora sulla pelle. Così l’altra mattina, giovedì, la giornata della Memoria, la prof è entrata in classe e ha detto: “È arrivata una circolare che un po’ mi preoccupa: entro il 15 di febbraio ciascuno di voi deve portare il certificato di nascita e di residenza”.

via “Classi solo per i fiorentini…” La prof simula le leggi razziali – Firenze – Repubblica.it.

Complimenti all’insegnante, una lezione che non dimenticheranno mai, e che mi fa ben sperare per il futuro.

 

SCUOLA “Classi differenziate per i disabili” Bufera sul leghista Fontanini | Il Piccolo

SCUOLA

“Classi differenziate per i disabili”

Bufera sul leghista Fontanini

via SCUOLA “Classi differenziate per i disabili” Bufera sul leghista Fontanini | Il Piccolo.

 

Pietro Fontanini

 

 

Andrò controcorrente, ma sinceramente apprezzo le parole di questo signore.

I “disabili” dovrebbero andare in classi apposite.

Alt.

Al tempo. Prima di assalirmi e darmi del leghista razzista fascista…

Io sto parlando di un tipo di disabilità che non è mentale, non è fisica, io sto parlando di “disabilità civica”.

La disabilità civica è una malattia contagiosa che sta dilagando in tutta l’Italia, nessuno sembra esserne totalmente immune, ma sicuramente ci sono i malati conclamati che hanno bisogno di un percorso scolastico “ad hoc”, non possono stare insieme alle persone che cercano di creare una civiltà più corretta e civile verso il prossimo.

Quindi Pietro Fontanini ha ragione, i “disabili” devono avere un percorso diverso dagli altri, però si è scordato di specificare il tipo di disabilità.

Guardate meglio:

 

Il trota ed il senatur

 

 

Borghezio in uno dei suoi momenti migliori

 

 

Maroni

 

 

Faccia da...

 

Non so se mi sono spiegato…

 

 

Calderoli

 

… vorreste veramente che i vostri figli stessero in classe con questi soggetti?

 

 

Facebook | ACCORDO GELMINI-LA RUSSA: STUDENTI ‘SOLDATI’ COME AI TEMPI DEL FASCISMO

“Questo protocollo è molto simile al modello di scuola che c’era nel fascismo e nel nazismo. A di là delle idee politiche, il risultato di quella scuola era di avere giovani vittime del bullismo, che viene incentivato dalle attività fisica; giovani molto ignoranti, perchè queste attività fisiche non possono essere svolte in un’ora al giorno; giovani completamente rimbambiti dalla propaganda di regime, che è connessa intimamente ad una attività fisica così intensa. Insomma, il protocollo Gelmini-La Russa è un protocollo per creare i nuovi balilla del 2000”  (Antonio Rispoli, Julienews.it)

via Facebook | ACCORDO GELMINI-LA RUSSA: STUDENTI ‘SOLDATI’ COME AI TEMPI DEL FASCISMO.

ITALIANI!!!

ADEGUIAMOCI ALLA NUOVA VIA!!!
FAREMO RISORGERE L’IMPERO ROMANO!!!

(L’imperatore Caligola l’abbiamo di già e stiamo per fare senatori i suoi somari… no i cavali ce li semo magnati… dopo che il SuperEroeItalicoMangano non se ne è più potuto occupare ci abbiamo fatto bistecche)

eia eia alalà

«Settati, piccì». Supplente licenziato a Pordenone perché parla campano | MessaggeroVeneto

PORDENONE. «Settati piccì». Due parole bastano per essere licenziati, in aula. Il maestro A.B. supplente nel secondo circolo didattico di Pordenone è stato licenziato in tronco: non parlava italiano, dicono. Invitava il bambino in piedi a sedersi dietro il banco dicendo: “settati”. Nel terzo millennio sembra una storia alla Edmondo De Amicis, soltanto che non c’è il cuore a salvare il finale. Il maestro che parlava un mix di campano e toscano è finito disoccupato.

via «Settati, piccì». Supplente licenziato a Pordenone perché parla campano | MessaggeroVeneto.

E si continua a scavare sempre più in basso…