furbizia

L’Italia va a fondo… ed io mi diverto

Mi diverto perché nonostante tutto, saprei che se si votasse domani, rivincerei ancora, perché in fondo gli Italiani sono come me, si riconoscono in me, e più gli altri, i Comunisti, che ho re-inventato io, per dare un Nemico Comune a chi mi sostiene, più gli altri mi attaccano, più i miei fedeli elettori si stringono attorno a me.

Mi amano? Mi temono? Vogliono qualcosa da me?

Un po’ di tutto questo.

Si ho letto le intercettazioni, dove quelle ragazze mi dicono dietro le spalle che sono un vecchio porco, che la statuetta me la vogliono tirare, e chiaccherano e chiaccherano…

Ma intanto sono inginocchiate, mi chiamano amoruccio tesorino quando in realtà magari provano pure schifo…

Ma sono più potente del loro schifo…

Perché in fondo è questo il potere, non è altro, costringere la gente ad abbassare la testa, a fare quello che vuoi TU, nonostante loro non lo vogliono fare, e sai che non lo vogliono fare, è questo che mi fa GODERE, e voi COMUNISTI DEL CAZZO non potete fare altro se non mangiarvi il fegato.

HO CAMBIATO L’ITALIA. A mia immagine e somiglianza, i miei frutti saranno vivi per molto molto tempo.

SONO IMMORTALE, perché anche da morto non vi libererete di me. Perché ci sarà sempre chi mi osannerà, sono solo? Non ho amici… ‘fanculo gli amici, non mi servono, ho dei servi, che è decisamente meglio, gli amici potrebbero dirmi di non fare le cose che mi piacciono fare, i servi mi dicono sempre di si… rubano alle mie spalle?

E lasciali rubare…

Perché tanto il mio marchio è OVUNQUE.

Persino dentro di voi io ci sono.

Non vi libererete mai veramente di me.

 

… ma anche questo non scherza…

Mentre ruba in una casa si collega a Facebook

Non è riuscito a fare a meno di collegarsi a Facebook nemmeno mentre stava rubando in un appartamento e non ha considerato che così stava lasciando i suoi dati. E’ successo nel comune di Albano laziale, alle porte di Roma, dove i carabinieri della Stazione di Cecchina hanno arrestato un giovane di 26 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, per furto in abitazione.

Il ladro, nel corso di uno dei suoi ultimi colpi, nel mese di aprile, nell’appartamento di un uomo di 52 anni del posto, avendo trovato un pc acceso, non aveva resistito a collegarsi con le sue credenziali al social network Facebook per comunicare con i suoi amici anche mentre stava rubando. Quei lasciati nel pc sono stati acquisiti dai carabinieri e dalla sua mail è stato possibile risalire alla sua identità.

Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione i militari hanno trovato parte della refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario.

fonte

Che dire…

non ci sono parole…
tutta colpa della precarizzazione, probabilmente era un ladro a contratto interinale, ed era al suo primo giorno di lavoro…