errori

L’orribile pubblicità…

… di un’automobile.

Stamattina, mentre ero in macchina ho fatto caso alla pubblicità di un’automobile, il protagonista della pubblicità riceveva la comunicazione dal suo capo, che era stato promosso a caporeparto, con conseguente aumento di stipendio e relativo ufficio.  Al ché il neopromosso ci pensa un po’ su, “eh ma essere caporeparto comporta delle responsabilità…” al che chiede al capo, ma non si potrebbe avere solamente l’aumento e l’ufficio? Al che il capo gli dice “Va bene” e da li parte la pubblicità vera e propria dell’auto che dice, prendi solo le cose positive…

Ecco, il problema dell’Italia e degli italiani è proprio questo, rifuggiamo dalle nostre responsabilità, cerchiamo di evitarle in ogni maniera, in qualche modo la parola responsabilità fa paura (ed è giusto così), e ciascuno di noi cerca di scaricarle ad altri. La responsabilità è del datore di lavoro che è un tiranno. La responsabilità è dei sindacati che non fanno niente per aiutarci, o che fanno a mezzo con il datore di lavoro. La responsabilità è del governo che è un ladro. La responsabilità è dell’Altissimo Signore Dio dell’Universo.

Mai ho sentito dire “La responsabilità è nostra” nessuno a mia memoria si è sentito in dovere di ammettere le proprie responsabilità.

Il problema dell’Italia è proprio questo. A noi manca il senso della responsabilità, cerchiamo il capro espiatorio, la colpa è degli altri, sempre degli altri, se non sono i padroni, sono i sindacati, se non sono i sindacati sono i politici, se non sono i politici, sono gli stranieri se non sono gli stranieri è Dio…

E andando avanti con questo ragionamento dove sono arrivato? Mi rendo conto ora, che questo ragionamento mi  porta a dire che Gesù Cristo ha fatto una bella fesseria a farsi crocifiggere per noi, ci ha tolto le castagne dal fuoco, morendo per noi ha “mondato” tutti i nostri peccati, per questo continuiamo a peccare e a sfuggire dalle responsabilità, perché tanto pensiamo che ci sarà sempre qualcun altro a cui dare la colpa.

Sicuramente in questo ragionamento ci sono degli errori e sono saltato a conclusioni errate.
Ma non è colpa mia…

🙂

 

(Dis)Avventure con (S)Vista

Anche i PC hanno un’anima… o meglio, possono essere posseduti.
Il mio in particolare è posseduto da Vista, che io, curioso di provarlo dopo tot anni dalla sua uscita ufficiale, pensavo potesse essere abbastanza “maturo” da poter rischiare e dargli una chance.

Devo dire, onestamente, che fino a qualche giorno fa il sistema non ha fatto una piega.

Troppo bello per poter durare.

L’altro giorno dopo un riavvio il sistema ha eseguito una serie di controlli sull’hard disk trovando una caterva+1 di file corrotti o mancanti…

Ohibò e cos’è successo? Mistero.

Al riavvio il sistema sembra funzionare, “sembra” perché metà dei programmi è da reinstallare. Reinstallati i programmi (con smadonnamenti vari perché i loro fantasmi non se ne volevano andare via…) adesso gli è preso di non partire.

Vuole essere riparato, con il cd di avvio.

Ma non gli è bastato. (Il programma di riparazione dice di riprovare ulteriori volte. See… format fa prima :-P)

Xp… torno da te. ^_^

E non ti lascio più (Neanche Microsoft, ha prolungato il supporto fino al 2020)