Due mesi dopo…

Riprendiamo un po’ in mano questo blog, impegni personali e anche un po’ di “blocco” creativo, mi facevano aprire il blog, premere su aggiungi nuovo post, e poi richiuderlo… a volte capita :-P.

 

Cos’è successo nel frattempo nel mondo?

Di tutto di più, Pisapia che vince a Milano i ballottaggi, in seguito ad una campagna elettorale avvelenata da Letizia Moratti con accuse assurde, e trasformata dalla Rete in un colossale boomerang per la Moratti stessa.
De Magistris diventa sindaco di Napoli, nonostante il Pd, e adesso se la sta vedendo con la “munnezz” che è ritornata più prepotente di prima, i referendum che sono stati vinti e con il quorum che è stato raggiunto, sembrava veramente che spirasse un vento di cambiamento, un uragano che spazzasse via i mefitici fumi maleodoranti di quella cloaca a cielo aperto che è il nostro parlamento…
Un Berlusconi finito, morto politicamente, a cui nessuno aveva il coraggio di dire, in una recente occasione, che stava parlando telefonicamente a delle sedie vuote…
Bastava un piccolo sforzo per finirlo del tutto…

E che succede ora?
arriva la cavalleria a salvarlo…

Berlusconi che si avvicina in parlamento a Di Pietro, confabulano, chissà cosa si dicono, e Di Pietro, grande accusatore di Silvio,  vincitore dei referendum, che è stato uno dei pochi fin dall’inizio a volerli e a promuoverli,  già dopo la vittoria dei referendum ha iniziato a “ammorbidirsi” a “moderarsi”.
“Ma si’ abbiamo vinto Berlusconi, ormai fa pena, non ha senso continuare con l’anti-berlusconismo…”

Sono un ingenuo.
Mi fido delle idee, mi fido delle persone.

Ma comincio a perdere un po’ di quella fiducia…

Ed ora Tonino mi viene fuori con un “no alle primarie con candidati alla Vendola”…

Ecco.

Io questa frase non la capisco.

Cos’è un “candidato alla Vendola”?

Ma hanno cosi’ paura di perdere la poltrona sta gente?
Cosa devo pensare?

Che ha ragione chi dice che in fondo sono tutti uguali?
Berlusconi porta veramente sfiga…
Lo ha capito.
E lo sta sfruttando, come un Re Mida all’incontrario, che tutto cio’ che toccava diventava oro, tutto quello che tocca Berlusconi si trasforma in merda, Di Pietro era l’uomo vincente dei referendum, avviciniamoci a lui raccontiamogli qualche cavolata, e cosi’ sarà costretto a difendersi dai suoi che lo accuseranno di coalizzarsi con me… anche perché nel frattempo si è ammorbidito nei miei confronti…

Mah…
Sinceramente sono perplesso e anche un po’ deluso…
La sindrome di Tafazzi colpisce ancora…

 

andiamo avanti cosi’… facciamoci del male.

 

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IL NUOVO CENTROSINISTRA PROPOSTO DA DEMAGISTRIS!

De Magistris vuole fondare un altro movimento di centrosinistra?

E quando mai si finirà allora…
Il centrosinistra rischia di diventare un millepiedi, e se tutti i piedi vanno nella solita direzione, allora nessun problema, ma se viste le premesse, tutti i piedi tendono ad andare nella LORO direzione allora siamo al caos più totale…

Visti i risultati elettorali non sarebbe meglio se TUTTE le forze del centrosinistra non facessero un passettino indietro?

Capisco le lodevoli intenzioni di TUTTI quanti, però a volte si rischia di ottenere l’effetto contrario…
Tutti vogliamo la stessa cosa, unirsi per battere il centrodestra con la sua politica che sta portando l’Italia allo sfacelo culturale, economico e morale.
E cosa si fa, invece di trovare un punto comune in cui Tutte le forze che si oppongono all’attuale governo ci possano stare, si fonda un altro partito, fronda o movimento che sia?

I romani dicevano dividi et impera…
Noi ci dividiamo ulteriormente loro governano…

Facciamo tutti quanti un bel respiro, e cerchiamo un po’ di capire dove si sta andando.
Con tutto questo auguro buona fortuna a De Magistris, ma a questo punto il dubbio che tutti quelli che nel centro sinistra si presentano con il LORO movimento e la LORO idea di come sconfiggere le destre lo vogliano fare perché magari in fondo piace l’idea  di essere a “capo di…” per quanto piccolo possa essere, perché magari l'”essere parte di…” un qualcosa di più grosso va stretto… E questo IMHO è frutto della vecchia cultura proporzionale della Prima Repubblica… non dico che sia un male, anzi probabilmente quando passammo dal proporzionale al maggioritario facemmo il passo più lungo della gamba, ma purtroppo siamo in maggioritario, e l’essere un movimento minoritario purtroppo non aiuta se non si trovano punti comuni con altri movimenti simili… che sulla carta ci sarebbero pure, ma e qui conta anche la smania di protagonismo di alcune persone,  i passi necessari per mettere a frutto i punti in comune non vengono fatti… e questo sinceramente mi fa stare male…

Parafrasando il Cav… in questo pollaio ci sono troppi galli…

Cosa mi aspetto che succeda?
Non mi dispiacerebbe che si aprisse una grande discussione democratica fra tutte le forze dell’attuale opposizione, ci vuole un ricambio netto dell’attuale dirigenza del Partito democratico, a partire dal basso, ci vuole una stagione continua di primarie, me le immagino come un torneo in cui tutti sono liberi di candidarsi per partecipare, fino ad arrivare alle nuove elezioni con un nuovo gruppo dirigente, ed un programma che tenga conto dei problemi Reali delle persone.

Magari succedesse davvero questo… ma perché succeda, bisogna che tutti quanti si faccia un passo indietro…

Idv lacerata da liti, addii e ritorni E De Magistris lavora alla fronda – Corriere della Sera

ROMA — «Ci sono problemi politici e problemi personali: sui primi possiamo lavorare, degli altri per ovvi motivi non ci occupiamo», va ripetendo da giorni Antonio Di Pietro a chi gli chiede conto della tempesta che sta infradiciando l’Idv. Il problema è che le questioni politiche e quelle personali nell’Idv si intrecciano ed è difficile districarle.

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Idv lacerata da liti, addii e ritorni E De Magistris lavora alla fronda – Corriere della Sera.