D’Alema

“La giustizia, minaccia per l’Italia” nel cablo il giudizio di D’Alema sui pm – Repubblica.it

“Sebbene la magistratura italiana sia tradizionalmente considerata orientata a sinistra, l’ex premier ed ex ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha detto lo scorso hanno all’ambasciatore (Usa, ndr) che la magistratura è la più grande minaccia allo Stato italiano”

via “La giustizia, minaccia per l’Italia” nel cablo il giudizio di D’Alema sui pm – Repubblica.it.

Giochino da scuola elementare.

Analizzare la frase e trovare l’elemento fuori posto.

Hint:

Grammaticalmente parlando.

Il resto è uno schifo.

 

Berlusconi chiamato al Copasir… e si fa attendere.

«C’è una legge dello Stato italiano – spiega D’Alema – che dice che il presidente del Consiglio viene regolarmente ascoltato in quanto lui è il responsabile della sicurezza e noi dovremmo ascoltarlo. Rutelli, prima di me, lo ha invitato tre volte. Lui non si è mai presentato». «Il problema è un po’ curioso: noi vogliamo solo applicare la legge. Il presidente del Consiglio è piuttosto refrattario ad applicare le leggi ma dovrebbe venire perchè così dice una legge dello Stato italiano. Nella situazione in cui ci troviamo -aggiunge-, siccome la vigilanza del capo del governo non è un affare privato, ma fa parte della sicurezza della Repubblica, noi vogliamo anche discutere con lui della protezione della sua persona e delle condizioni in cui lavorano le scorte che sono agenti dei servizi segreti e che agiscono sotto il nostro controllo».

 

Mi domando a cosa serva il Copasir, visto che si possono ignorare tranquillamente le sue chiamate. Come è che se io non mi presento in tribunale, se chiamato, mi mandano i carabinieri a casa a prelevarmi?

Davvero D’Alema non ha un modo per obbligare il PdC a rispettare la legge?

 

E baffino ha mandato Sallusti a farsi fottere…

Stasera mi son visto un po’ di Ballarò… anzi a dir la verità quasi tutto…

Quante parole… quante parole…

Oh… però stasera quasi se le son dati…

http://www.repubblica.it/politica/2010/05/04/news/lite_d_alema_sallusti-3821817/

Sinceramente non so se ho goduto di piu’ a vedere D’Alema che stava diventando verde come l’incredibile hulk… o Sallusti che quando gli parlava tremava e  distoglieva gli occhi da lui cercando rifugio con lo sguardo…

Ma poi perché baffino si è incazzato tanto se sapeva di essere nel giusto?

L’ora di religione… islamica

Leggo dal sito di Repubblica

ROMA – Introdurre nelle scuole pubbliche e private, un’ora di religione islamica facoltiva e alternativa a quella cattolica. Il viceministro allo Sviluppo economico Adolfo Urso, finiano doc, getta un sasso nei Dialoghi Asolani, il workshop delle fondazioni Farefuturo e Italianieuropei. E provoca una bufera. La Lega grida allo scandalo, i vescovi bocciano e anche parte del Pdl innalza un muro contro l’idea. Ma D’Alema stupisce e accetta: “E’ un’idea giusta”…

Sinceramente non sono in totale disaccordo con questa, chiamiamola pure “provocazione” di Urso, dal mio canto preferirei addirittura togliere l’ora di Religione cos’ come noi la conosciamo, e mettere Filosofia e Storia delle Religioni, poi chi vuole approfondire l’una o l’altra religione fa un corso ad hoc sulla religione da lui scelta.
Ricordo alle prime tre classi che ho fatto delle superiori, c’era il nostro professore di religione, un prete, che non ci ha insegnato solo i precetti della religione cattolica, ma ci ha insegnato la storia delle religioni, delle differenze  dei punti di contatto fra esse.
Diamine ci ha fatto anche educazione sessuale in terza superiore…
Poi in quarta, cambiammo professore,  anche lui  prete e ci fece delle lezioni interessanti sull‘escatologia, ma non quanto quelle degli anni precedenti…
Ripetei la quarta e cambai professore un’altra volta sempre un prete… ci parlava di calcio (più che altro del Milan)…  argomento che per me non aveva alcun interesse… quindi utilizzavamo l’ora di religione per fare i cazzi nostri, con il suo beneplacito…

Da lì ho iniziato a pensare…
A cosa serve l’ora di religione?