Ch…ch…ch…change again

E continuiamo a giocare con i temi 🙂

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Anche il logo è diverso…

Se non siete troppo disattenti forse avrete notato che è cambiato pure il logo dell’header del blog.

Un paio di spiegazioni su come l’ho creato.

Perché per realizzarlo ho utilizzato ben 2 programmi di grafica, con il primo The Gimp ho realizzato lo sfondo a spirale, (molto comodo il fatto di poter utilizzare come pattern dei gradienti la spirale in Gimp, cosa che in Photoshop non credo ci sia, o comunque non sia così immediato da utilizzare) utilizzando tre livelli, il primo con un gradiente, il secondo con una spirale, a cui ho tolto un po’ di solidità per poter far intravedere lo sfondo sottostante, ed il terzo con un altro tipo di spirale a cui ho applicato il medesimo procedimento del secondo livello.

Sicuramente per la mia ignoranza con Gimp non sono riuscito a  far fare al testo tutto quello che gli volevo far fare, quindi ho utilizzato Photoshop per il livello del testo, a cui ho applicato l’effetto bandiera, e i vari effetti di blending dei livelli tanto comodi in photoshop.

La texture tipo carta sul livello dello sfondo a spirale è stata realizzata sempre con gli effetti blending di photoshop…

Morale della favola?

Non mi piaciono le “tifoserie” contrapposte, è meglio tizio, è meglio caio, no è meglio sempronio.

I programmi sono strumenti di lavoro per poter realizzare l’idea che hai in mente. Non ha senso utilizzare una motosega per poter fare i dettagli di una scultura in legno, certamente la puoi utilizzare per poter dimostrare la tua “maestria” ma se utilizzi un bulino forse fai prima e meglio.

In questo caso i due programmi hanno “collaborato” per poter ottenere ciò che si era formato nella mia testa.

Non sarebbe bello se fosse sempre così?

Il cambiamento

Nella vita, può capitare di cambiare tema ad un blog, può capitare di cambiare la macchina, può capitare di cambiare la propria condizione lavorativa. Da domani sarò in cassa integrazione a zero ore. Ancora la realtà della cosa non mi ha ancora colpito, pur essendo aspettata ed agognata, infatti ho un progetto, che ho intenzione di portare avanti. No non è quello di vincere Win for Life e nemmeno quello di fare un 6 al superenalotto, anche se aiuterebbero non poco 😛

No. Dopo dodici anni di lavoro in una azienda tessile pratese, una rifinizione per l’esattezza, da domani non sarò più a smadonnare sulle pezze e sul lavoro, c’è un velo di tristezza, per i colleghi che continueranno (per quanto?) a smoccolare sulle pezze e sul lavoro che manca, il mio progetto è quello di fare un corso di Assemblatore PC presso la Fil di Prato, cosa che nel tempo libero faccio di già, ho nel cassetto un diploma di Tecnico Elettronico, è giunta l’ora di rispolverarlo, è giunta l’ora di rimettermi in gioco.
Mi sembra di essere un trapezista che si è lanciato e sta facendo un doppio salto mortale, sapendo che sotto di lui ha una rete che per un po’ di tempo lo sorreggerà nel malaugurato caso che… manchi la presa.