“Le elettriche inquinano come le altre auto”

Costa molto di più ma chi la compra si consola pensando che non dovrà più fare il pieno in vita sua. L’auto elettrica esiste da più di un secolo ma non è mai riuscita a scalzare la cugina a combustione interna. A mettere in ginocchio le sue speranze di rivincita ci si mette ora anche uno studio della Which?, agenzia al servizio del consumatori, secondo il quale l’automobile a motore elettrico inquinerebbe quasi quanto quella a benzina.

via “Le elettriche inquinano come le altre auto” – Repubblica.it.

Sarà che non sono un esperto, ma non credo di essere in accordo con le conclusioni di questo studio.

E’ solo parzialmente corretto dire che le auto elettriche inquinino come le auto normali. E’ vero che attualmente gran parte dell’elettricità viene prodotta da centrali che producono Co2, ma ci sono tecnologie nuove in arrivo, non sarà sempre vero.

Se noi italiani, quando abbiamo deciso di rinunciare al nucleare avessimo implementato veramente la ricerca delle energie alternative, e avessimo controllato che affaristi senza scrupoli creassero parchi eolici che non funzionavano, probabilmente ci sarebbe stata meno Co2 in circolo nell’ambiente…

Se il nostro governo per decreto sta progettando il fallimento degli impianti solari in Italia, per favorire altri interessi… non e’ colpa delle tecnologie, e’ colpa degli uomini…

Le tecnologie non sono uno strumento malvagio di per sé. Malvagio e criminale è l’uso che ne facciamo.

 

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3 comments

  1. Tutto giusto quello che dici ma c’è un però… il solare che funziona anche di notte è quello termodinamico di Carlo Rubia con i sali fusi che mantengono la temperatura (che tra l’altro potrebbero essere usati anche nelle centrali a petrolio facendo risparmiare combustibile…), cioè un sistema che non è che puoi mettere sul tetto di una casa, tanto per intenderci.
    Inoltre tutti i pannelli solari, hanno bisogno di manutenzione e sostituzione perché come quasi tutti i materiali sono sensibili alla dilatazione termica e alle intemperie. Questo rende i pannelli solari anche nel lugno periodo poco convenienti se non sono finanziati con i contributi statali.

  2. La CO2 non inquina. Gli inquinanti sono altri.

    Sì, lo so, il riscaldamento globale e blablabla, ma fino a oggi sono solo chiacchiere. Non c’è alcuna prova che l’aumento di concentrazione di CO2 sia da solo responsabile del riscaldamento globale.
    Tieni presente che il Sole negli ultimi anni sta diminuendo la sua attività elettromagnetica che in precedenza invece era stata ai massimi.
    La correlazione tra la media mobile a 22 anni dell’indice AA che riguarda il combinato di attività solare e attività geomagnetica ha un indice di correlazione con la media mobile delle temperature a 22 anni di 0,95. La natura si muove su ampi periodi di tempo. Siamo noi umani che diamo importanza alle oscillazioni tra un anno e l’altro.

    Mettere la CO2 tra gli inquinanti è da criminali, perché mi sto già immaginando una tassa sulla produzione di CO2 da “respirazione”…

    Che poi attualmente non esista una fonte di energia più economica del petrolio è putroppo un dato di fatto. Il petrolio ha una grande densità di energia.
    Sostituire per esempio il petrolio con l’eolico e il solare, significa trasformare l’Italia in un’immensa distesa di pannelli e pale. Tieni anche presente che pannelli e pale non garantiscono una produzione continua di corrente e che le fabbriche di quello hanno bisogno.
    Te lo immagini se a Mirafiori per produrre le auto devono aspettare che venga il maestrale? Oppure che smetta di piovere?

    1. Su Facebook ho risposto ad un commento simile di Rita Carla Francesca Monticelli 🙂

      Dunque, è verissimo ciò che dici, però il progresso che si è avuto in questi anni nei rendimenti dei pannelli solari mi fa sperare che in un futuro sia economicamente conveniente installarli, tra l’altro gli ultimi sviluppi parlano di pannelli solari che producono energia anche di notte.

      Ma anche senza sostituire il petrolio al 100% già avere un 40% di energie ad impatto zero non sarebbe male.
      Per non parlare che il futuro potrebbe portarci ad avere nelle finestre delle celle fotovoltaiche trasparenti, i tegoli con delle microcelle voltaiche, in maniera da alleviare il consumo totale di energia ed averne un surplus. Peccato che la corrente non si possa “stoccare” come si fa con altri beni… ma forse in futuro riusciremo a trovare un qualcosa di non chimico, che riesca a stoccare e a far riutilizzare il 100% dell’energia accumulata senza lasciare residui inquinanti…

      Magari adesso non sarà possibile…

      Ma non era possibile nemmeno andare sulla luna finché non ci siamo andati.

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