Berlusconi chiamato al Copasir… e si fa attendere.

«C’è una legge dello Stato italiano – spiega D’Alema – che dice che il presidente del Consiglio viene regolarmente ascoltato in quanto lui è il responsabile della sicurezza e noi dovremmo ascoltarlo. Rutelli, prima di me, lo ha invitato tre volte. Lui non si è mai presentato». «Il problema è un po’ curioso: noi vogliamo solo applicare la legge. Il presidente del Consiglio è piuttosto refrattario ad applicare le leggi ma dovrebbe venire perchè così dice una legge dello Stato italiano. Nella situazione in cui ci troviamo -aggiunge-, siccome la vigilanza del capo del governo non è un affare privato, ma fa parte della sicurezza della Repubblica, noi vogliamo anche discutere con lui della protezione della sua persona e delle condizioni in cui lavorano le scorte che sono agenti dei servizi segreti e che agiscono sotto il nostro controllo».

 

Mi domando a cosa serva il Copasir, visto che si possono ignorare tranquillamente le sue chiamate. Come è che se io non mi presento in tribunale, se chiamato, mi mandano i carabinieri a casa a prelevarmi?

Davvero D’Alema non ha un modo per obbligare il PdC a rispettare la legge?

 

Advertisements

4 comments

  1. Se tu fai una legge in cui non è prevista alcuna sanzione o pena per la violazione di un determinato articolo, allora quell’articolo di legge non ha alcun valore vincolante. La legge è la 124/07 e l’articolo di legge è il 31. Non mi pare di aver letto da nessuna parte che se il P.d.C non rispetta quell’articolo è possibile applicare una sanzione o una pena.

    L’unica cosa che può fare il copasir è relazionare alle camere, che in teoria potrebbero sfiduciare il P.d.C.

  2. Tutte queste vicende sono solo una perdita di tempo. Ruby e Nadia servono alla causa del premier medesimo.
    Le loro vicende sono così paradossali che alla fine tutti quanti saranno costretti ad ammettere che si trattava solo di un’enorme panzana.

    E quando tutti si saranno convinti che erano solo delle enormi panzane (come realmente sono) alla fine il premier potrà anche fare “bunga bunga” sul serio che se anche una escort parlasse, non ci crederebbe più nessuno.

    Te la ricordi la storia del “Al lupo! Al lupo!”?

    Che vuoi che debba dire Berlusconi al copasir, quando molto probabilmente dietro a questa storia ci sarà la mente di qualcuno di pubblitalia?
    È tutta pubblicità.

    1. Uhm…
      non ne sarei così sicuro, c’è chi pensa che sia un lavoro di intelligence.
      E sinceramente il problema non sta nelle escort come quasi tutti tendono a far credere.
      Il problema sta nel cortocircuito rivelato.

      Il bunga bunga è un problema secondario, “quasi” inesistente, e che rientra nel “privato” della persona Silvio Berlusconi.

      Ed è pure vero che il Presidente del Consiglio abbia la libertà di dare il suo numero telefonico privato a chi crede, però è quantomeno equivoco che lo possiedano persone di quel giro.

      Forse è tutta una bolla di sapone, forse no.

      Ma istituzionalmente ci sono altre cose in ballo rispetto al bunga bunga…

      E la mia domanda era, lasciamo da (ma come scrivo capra ignorante che non sono altro) perdere Berlusconi, se fossi TU a fare il Presidente del Consiglio, ed IO che faccio il presidente del Copasir, come posso obbligarti a venire a fare rapporto da me, se la situazione lo richiede, e TU invece fai spallucce?

      Forse mi sono espresso male, ma la mia domanda sostanziale era quella…

      Perché se io o te veniamo convocati in tribunale, ci dobbiamo andare…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...