La volatilità della “democrazia” telematica

Chi non conosce il sito Facebook? Ci stanno scrivendo libri, ci stanno facendo film, da “semplice” sito di riferimento per rimettersi in contatto con vecchi compagni di scuola, di lavoro, delle varie vicissitudini della vita passata, è, nel tempo diventato qualcosa di più, di diverso, una sorta di mondo parallelo dove riunirsi, incontrarsi, parlare di politica, sembra che in questi tempi grami, la politica stia ritornando ad essere una passione, probabilmente è naturale che sia così.

Facebook forse per qualcuno sta diventando “scomodo”, (premessa Facebook è anche un veicolo di pubblicità, di raccolta di informazioni personali con tanto di “ciao ciao” alla privacy, ma basta saperlo prima, se non si è d’accordo non ci si iscrive), dicevo Facebook sta diventando scomodo, perché luogo di ritrovo anche di chi all’informazione di “regime” non crede e non vuol credere, un luogo dove si cerca di “risvegliare” le dormienti coscienze del popolo italiano…

Ieri sera Facebook era irraggiungibile, alcuni amici su Messenger mi hanno chiamato preoccupati, chi sospettava un sabotaggio, chi pensava dipendesse dalla sua connessione.

Facebook ieri sera era giu’ per “quasi” tutto il mondo, sul sito parlano di problemi con un “terzo” internet service provider che ha avuto problemi di connessione e che stanno lavorando per ripristinare al più presto il servizio.

Notevole la facilità con cui un servizio ritenuto “scomodo” possa scomparire da un momento all’altro, no, non voglio assolutamente fare il complottista, quello che sto dicendo è un’altra cosa.

Facebook non è nostro, anche se ci siamo iscritti, *SE* il proprietario del sito *DECIDESSE* di chiuderlo dall’oggi al domani, noi non saremmo in grado di fare *NIENTE*, è un servizio. è utile, ed anche divertente, ma questo dobbiamo tenerlo sempre a mente.

NON E’ SOLO CON FACEBOOK CHE CI TIRIAMO FUORI DALLA MERDA IN CUI SIAMO.

Facebook deve servire per tenersi in contatto, ma non è che a lui dobbiamo affidare le nostre vite, potrebbe essere irraggiungibile da un momento all’altro, per queste cose è inaffidabile. Ma da facebook e da internet dobbiamo prendere il concetto di rete, solo che la rete deve essere fatta da persone che si tengono *sempre* in contatto con qualsiasi mezzo, facebook, e-mail, telefono, piccione viaggiatore, una salutare passeggiata. E’ in *questa maniera* che le notizie circolano, alla faccia di chi la rete la vorrebbe censurare.

Facebook e internet potrebbero un domani non esistere più, ma finché ci saranno persone che fanno girare le notizie, la verità verrà sempre a galla.

Annunci

4 comments

  1. Io ogni tanto osservo da newsland. Per quanto riguarda it-alt.fan.starwars ogni tanto compare qualche sporadico post di Altair, mentre it.fan.starwars è totalmente morto da anni e su newsland appare la dicitura “non ci sono articoli”. Francamente non si capisce nemmeno cosa esiste a fare.

    La verità è che oggi a nessuno interessano i newsgroup. Secondo me nessuno degli attuali adolescenti sa nemmeno che esistano i newsgroup. Esiste solo facebook e tanta gente non si rende nemmeno conto che ci sono aziende che, oltre quello che uno scrive sui curriculum, vanno anche a vedere su facebook che tipo è prima di decidere di assumerlo o meno.

    Il grande fratello ti osserva sul serio…

  2. Storia vecchia. Anche i newsgroup non erano nostri. Infatti a un certo punto è arrivato il padrone e ha deciso che il nostro gruppo doveva essere moderato contro il parere dell’unanimità del gruppo stesso.

    Io su facebook non ci sono, ma non per questo godo di minore libertà rispetto a chi è iscritto. E francamente facebook non è uno strumento usato solo da quella parte di popolo che si ritiene rivoluzionario ma è pieno di gente che ogni giorno proclama inni alla nutella o ad altri prodotti di consumo facendolo in modo spontaneo e contemporaneamente si lamenta contro il “consumismo”.

    Forse sono il solo che ha il dubbio che molte persone non conoscono affatto ciò di cui parlano e abbracciano cause semplicemente in funzione della moda o semplicemente perché hanno voglia di appartenere a un gruppo. Facebook non è altro che lo specchio della società. Quindi abbasso il consumismo, ma evviva la nutella e che la pace sia con voi.

    1. Vero verissimo, tant’è che quando il gruppo è stato moderato di forza dal gcn, dopo aver fatto i rom di usenet (LOL) ci siamo piantati sulla gerarchia it-alt… e li il gruppo si è estinto di morte naturale… (o almeno… io non l’ho piu’ neanche tra i gruppi sottoscritti, ma credo che la situazione non sia cambiata)…

      Pero’ c’era una differenza sostanziale, forse perché il mezzo lo conoscevamo meglio non abbiamo gridato al “complotto” (Si, lo abbiamo fatto, ma solo per fare caciara e trolling di alto bordo, in realtà sapevamo che era un “gioco” e giocavamo), con Facebook è diverso, forse perché diversi sono i tempi, e forse perché non tutti conoscono il mezzo “Facebook”, (che intavolare un thread simile a quelli di Usenet è di fatto impossibile su facebook, e non è quella la sua “mission”, però giustappunto perché molti che utilizzano Facebook non conoscono il mezzo, gridano al complotto *credendoci* quando succede qualche cosa del genere…

      Pero’… che ricordi… il newsgroup itinerante…
      il carrozzone nomade e variopinto che ci portavamo dietro…

      🙂

      Usenomads
      ^___^

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...