Cosa succede nel PDL?

Quella che ad inizio legislatura sembrava una fortezza inespugnabile, una granitica maggioranza dietro al suo leader sta iniziando a disgregarsi?

Lotte interne, parlamentari di centrodestra che parlano di inserire nella Costituzione i Diritti alle coppie di fatto, dopo che la campagna elettorale del Centro Destra era tutta impostata sulla famiglia tradizionale, ossia coppia di eterosessuali regolarmente sposati (però predicavano bene e razzolavano male tanto che molti sono sposati divisi e risposati, sono cose che succedono nel corso della vita, tutto normale, però sembrava lo volessero negare…).

Questa proposta di legge è comunque saltata, ma è un ulteriore indizio che forse la maggioranza non è così compatta e granitica come lo è stata fino ad ora, ed adesso che è tempo di finanziaria, i ministri stanno iniziando a chiedere fondi a Tremonti, che nicchia, anzi in finanziaria si parla di ulteriori tagli…

Advertisements

4 comments

  1. Il governo Prodi era lacerato dalle troppe forze presenti, non da Mastella. Una persona non fa il bello e il cattivo tempo da solo, tanto meno se si chiama Mastella!Prodi è caduto perché ormai internamente mancava quella fiducia e quella convinzione che sono necessarie per governare in maniera unita. La questione del Pdl è simile, e credo che questa somiglianza sia dovuta all’inutile costruzione del mega partito del pdl, dove forze non proprio simili talvolta si scontrano generando confusione nelle persone. Ma credo altresì che ci sia un principio sbagliato da parte nostra che giudichiamo: se un ministro ad esempio dissentisse dall’opinione di un collega, non la vedrei come spaccatura nel partito, ma come l’effettivo esercizio della libertà di parola nonché il degno sfruttamento di quella intelligenza che ciascuno di noi ha. Preferisco sentire ogni tanto qualche persona che dissente e dice di no che centinaia di caproni che sono sempre d’accordo con l’opinione del padrone!Credo che un Governo e una democrazia si fondi prima di tutto su questo, e quindi forse andrebbe rivalutato anche questo comportamento, a mio avviso!

    Tommaso

    1. Ma credo altresì che ci sia un principio sbagliato da parte nostra che giudichiamo: se un ministro ad esempio dissentisse dall’opinione di un collega, non la vedrei come spaccatura nel partito, ma come l’effettivo esercizio della libertà di parola nonché il degno sfruttamento di quella intelligenza che ciascuno di noi ha. Preferisco sentire ogni tanto qualche persona che dissente e dice di no che centinaia di caproni che sono sempre d’accordo con l’opinione del padrone!

      In questo sono d’accordo con te non dobbiamo chiedere ai nostri parlamentari o ai nostri ministri di essere dei caproni che seguono ciecamente le indicazioni dei loro leader, credo però che ci siano modi diversi per dimostrare il dissenso, queste persone sono sostanzialmente colleghi che devono avere un obiettivo comune, ci potranno essere delle divergenze, ci dovranno necessariamente essere delle divergenze di idee su come arrivare al medesimo obiettivo, perché questa in fondo è la ricchezza della democrazia, l’avere idee diverse e cercare di far nascere una sintesi fra di loro.
      Però a volte si hanno delle idee talmente diverse che sono antitetiche.
      E come tu dici questo è il problema dei megapartitoni… io li vedo come dei contenitori vuoti dove ci si sono radunati i vecchi partiti e partitini, necessariamente hanno cambiato nome, ma sostanzialmente le persone e le idee sono rimaste le stesse…
      Credo però che questo non sia solo un problema dei politici… ma degli italiani nel suo totale… sposiamo un idea e difficilmente la cambiamo, anche quando vediamo che palesemente è sbagliata. Probabilmente è scritto nel nostro DNA e nella nostra storia di nazione che in alcune parti di Italia è stata imposta con la forza…

  2. Appunto, non condivido le idee della maggioranza, però mi sembra che stiano iniziando a soffrire del solito male del Pd… e di quella litigiosità che poi ha portato l’ultimo governo prodi a cadere…
    (Oddio… non è stata proprio la litigiosità… quanto un opportuno cambio di fronte di Mastella)

  3. Io credo che l’attuale maggioranza rischi di implodere autonomamente. Sono forti nei voti e nella maggioranza, però se non smettono di pensare alle beghe interne, di sventolare ogni giorno contrasti fra ministri e non smettono di preparare la successione a Berlusconi, la stessa maggioranza cadrà. E questa mi pare un’idiozia senza fine, vista la solidità di partenza!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...