… delle tue lacrime.
Hanno ridato significato alla parola sacrificio, che ultimamente per qualcuno era sinonimo di “sacrifichiamo la vergine al dio del bunga bunga”…
Si prospettano tempi difficili.
Stringiamo le chiappe ed andiam avanti…
… delle tue lacrime.
Hanno ridato significato alla parola sacrificio, che ultimamente per qualcuno era sinonimo di “sacrifichiamo la vergine al dio del bunga bunga”…
Si prospettano tempi difficili.
Stringiamo le chiappe ed andiam avanti…
E’ un po’ che non scrivo, mancanza di tempo, mancanza di voglia (sopratutto), certo non mancanza di argomenti, in questi mesi è successo di tutto, rivoluzioni, leader che cadono, che muoiono, che non vogliono lasciare, l’europa in bilico, venti di non si sa bene cosa…
Non sto certo a fare il riassunto delle ultime puntate, l’avete visto l’avete vissuto.
Però adesso ci troviamo a questo punto, sognato da tanti, temuto da altrettanti, la caduta di Berlusconi, nel momento più tragico della storia italiana ed europea, perché alla lunga crisi italiana, si aggiunge la crisi europea e mondiale.
Tutto il mondo è col fiato sospeso, perché se l’Italia va giù, va giù l’Europa, vanno giù gli USA, mentre la Grecia nel frattempo è già in default per aver truccato i conti entrando nell’euro, per aver vissuto sopra le proprie possibilità, ed ora i nodi vengono al pettine.
L’Italia non è nella situazione della Grecia, però da un anno il governo si è incartato, si è bloccato e quello che ha prodotto sono solo menzogne e fuffa, ed alla fine con le lettere della BCE con le esortazioni di tutta l’Europa, con le risatine di Sarkozy e della Merkel (la “culona inchiavabile” B. docet) i declassamenti delle agenzie di Rating, la maggioranza che si sfalda, che si litiga come nella miglior tradizione del PD, segnali che indicano che il “potere” del cavaliere è finito. Ed è finito pure lui.
Domani dovrebbe essere il giorno in cui da’ le dimissioni.
E poi?
E poi “dovrebbe” arrivare Mario Monti un economista, stimato in tutto il mondo, meno da qualche parte politica qui in Italia.
Monti fa parte della Goldman Sachs la banca più potente del mondo, quella che in pratica lo governa, molti non vogliono Monti perché per l’appunto rappresenterebbe questa banca e gli interessi del gruppo Bilderberg, un gruppo ristretto di persone fra le più influenti del globo, non votate da nessuno, che rappresentano loro stessi ed i loro interessi.
Lo ammetto sicuramente ho scritto molte castronerie, riportando beceramente ciò che ho letto distrattamente a destra e a sinistra.
Forse è MALE far parte di questo gruppo, sicuramente è più onorevole aver trafficato con la mafia con la ‘ndrangheta almeno è tutta cosa nostra…
Però visti i risultati che abbiamo ottenuto votando tutti quanti per il male minore… bhe… a questo punto meglio cambiare, se Darth Monti riesce a raddrizzare questo Paese di merda (sempre B.) beh… se una volta finito il suo compito difficile arduo che richiederà sacrifici (e speriamo non solo dei soliti noti), se riuscirà in questa missione impossibile, avrà il mio voto…
E’ ovvio che i miracoli non li fa nessuno, che sarà dura, brutti tempi si avvicineranno… e speriamo di passà questa nottata…
e se anche Monti si dovesse rivelare una delusione…
non ci rimane che andare alle elezioni… per votare chi?
Io un idea ce l’ho.
Perché accontentarsi del Male Minore?

Non accontentarti del male minore
E a chi si lamenta di Monti e del suo rapporto con i “poteri forti”…
Beh… abbiamo avuto dei governi politici che hanno fatto di tutto tranne il bene dell’Italia.
Non sono per Monti… sono per Stiamo a Guardà…
tanto peggio di B. non puo’ fare…
P.s.
vota chtulhu, vota chtulhu, vota chtulhu, vota chtulhu, vota chtulhu
(ANSA) – ISCHIA (NAPOLI), 9 LUG – Ha solo 6 anni la piccola Assunta di Lacco Ameno (Ischia) bocciata in prima elementare. I genitori della bambina protestano e la mamma Maria, dipendente di albergo, accusa: ‘Nel primo quadrimestre ha avuto dei 5 e dei 6 in scienze, arte e religione e delle insufficienze in matematica ed italiano. La bambina – aggiunge la donna – ha dei problemi e deve essere aiutata ma e’ la scuola che doveva assegnarci un insegnante di sostegno’.
via Bimba bocciata in prima elementare – Top News – ANSA.it.
Grazie MariaStar dei tuoi tagli indiscriminati alla scuola.
Però dobbiamo tenere presente che la scuola non è una gara a chi arriva primo, ma è un posto dove poter imparare, se la bimba aveva dei problemi da superare, è bene che li superi con calma e con l’aiuto e l’affetto dei genitori…
Detto questo, se la bimba poteva stare tranquilla con l’insegnante di sostegno che la scuola non ha fornito (causa tagli), e che la famiglia non si può permettere (grazie gelmini), siamo di fronte ad un “filtro” che premia solo chi può permettersi gli strumenti migliori grazie al suo status finanziario…
Per me l’idea sovrana deve essere, strumenti uguali per tutti, e poi chi è più bravo va avanti…
Però non tutti la pensano come me…
“Dobbiamo coccolare i parlamentari; se un giorno gli si dice che vanno dimezzati, il giorno dopo che gli si taglia lo stipendio, quello successivo l’auto blu, significa voler proprio far cadere il governo”. Il ministro Gianfranco Rotondi è contrario ai tagli dei privilegi a deputati e senatori. Anzi. I privilegi, dice, vanno tutelati. “Tanto, più impopolari di così”.
Analisi impietosa ma quantomeno veritiera del ministro Rotondi…
Sanno che la gente li detesta, non fanno più niente per nasconderlo, finché dura dura, arraffiamo quello che possiamo nel tempo che ci resta…
Questa è la gente che ci comanda.
Come ce ne liberiamo?
Riprendiamo un po’ in mano questo blog, impegni personali e anche un po’ di “blocco” creativo, mi facevano aprire il blog, premere su aggiungi nuovo post, e poi richiuderlo… a volte capita
.
Cos’è successo nel frattempo nel mondo?
Di tutto di più, Pisapia che vince a Milano i ballottaggi, in seguito ad una campagna elettorale avvelenata da Letizia Moratti con accuse assurde, e trasformata dalla Rete in un colossale boomerang per la Moratti stessa.
De Magistris diventa sindaco di Napoli, nonostante il Pd, e adesso se la sta vedendo con la “munnezz” che è ritornata più prepotente di prima, i referendum che sono stati vinti e con il quorum che è stato raggiunto, sembrava veramente che spirasse un vento di cambiamento, un uragano che spazzasse via i mefitici fumi maleodoranti di quella cloaca a cielo aperto che è il nostro parlamento…
Un Berlusconi finito, morto politicamente, a cui nessuno aveva il coraggio di dire, in una recente occasione, che stava parlando telefonicamente a delle sedie vuote…
Bastava un piccolo sforzo per finirlo del tutto…
E che succede ora?
arriva la cavalleria a salvarlo…
Berlusconi che si avvicina in parlamento a Di Pietro, confabulano, chissà cosa si dicono, e Di Pietro, grande accusatore di Silvio, vincitore dei referendum, che è stato uno dei pochi fin dall’inizio a volerli e a promuoverli, già dopo la vittoria dei referendum ha iniziato a “ammorbidirsi” a “moderarsi”.
“Ma si’ abbiamo vinto Berlusconi, ormai fa pena, non ha senso continuare con l’anti-berlusconismo…”
Sono un ingenuo.
Mi fido delle idee, mi fido delle persone.
Ma comincio a perdere un po’ di quella fiducia…
Ed ora Tonino mi viene fuori con un “no alle primarie con candidati alla Vendola”…
Ecco.
Io questa frase non la capisco.
Cos’è un “candidato alla Vendola”?
Ma hanno cosi’ paura di perdere la poltrona sta gente?
Cosa devo pensare?
Che ha ragione chi dice che in fondo sono tutti uguali?
Berlusconi porta veramente sfiga…
Lo ha capito.
E lo sta sfruttando, come un Re Mida all’incontrario, che tutto cio’ che toccava diventava oro, tutto quello che tocca Berlusconi si trasforma in merda, Di Pietro era l’uomo vincente dei referendum, avviciniamoci a lui raccontiamogli qualche cavolata, e cosi’ sarà costretto a difendersi dai suoi che lo accuseranno di coalizzarsi con me… anche perché nel frattempo si è ammorbidito nei miei confronti…
Mah…
Sinceramente sono perplesso e anche un po’ deluso…
La sindrome di Tafazzi colpisce ancora…
andiamo avanti cosi’… facciamoci del male.
Per il New York Times, la bibbia del giornalismo mondiale, è uno scivolone. Per lui, Tommaso Debenedetti (nella foto), il genio delle “interviste-truffa” (per dieci anni, prima di essere smascherato, è riuscito a piazzare a giornali italiani finte interviste spacciate per vere a Gore Vidal, John LeCarré, Abraham Yehoshua e Philip Roth), l’ennesimo colpo messo a segno. In mezzo, un ignaro italiano illustre: Umberto Eco.
via Come ti beffo (anche) il New York Times | Federico Mello | Il Fatto Quotidiano.
Rompo il silenzio Radio con questa notizia che mi ha fatto un po’ sorridere…