… ebbene si, in questi giorni sto leggendo “Twilight” di Stephenie Meyer, capitolo primo di una saga vampir-adolescenziale, visto che ultimamente questi vampiri un po’ troppo bellocci e un po’ troppo buoni sembrano essere sulla bocca di tutti…
Edward eterno diciassettenne, in bilico fra il nutrirsi della ragazza che ama e voler fare qualcos’altro…
E Bella, la classica vittima sacrificale di ogni horror che si rispetti, è la ragazza che apre la porta all’assassino mentre noi gli diciamo cretina non vedi che c’è qualcuno pronto a farti a pezzettini dietro la porta, solo che questa qui finora ha un culo così enorme che trova sempre il buon vampiro Edward a salvarla…
Edward non è un vampiro… è il classico principe azzurro che ci ha già frantumato le scatole, solo che ora ha un vestito diverso…
Sono quasi arrivato a metà libro e finora lo trovo quasi soporifero…
Sarà che forse non sono nel target della scrittrice… poco male…
(oddio significa che sto invecchiando?)
Ma il Vampiro che si rispetti è il Signore del Male, non è un ragazzotto che si fa troppi complessi nel nutrirsi di umani, a cui piace correre forte in macchina…
Meno male che ho ancora i miei libri di Anne Rice da leggere e rileggere… (Sarà che sono miei coetanei?)
Lestat, lui si che e’ un Vampiro con i controcoglioni… affascinante, tenebroso, umanamente crudele e vampirescamente buono, impersonificazione del Male Nuovo.
O più semplicemente, trovo che Anne Rice descriva meglio le emozioni delle sue creature. Lestat per me è un non-morto vivente… Edward un abbozzo di personaggio bidimensionale…
Consoliamoci…
E’ cominciata la seconda stagione di Being Human
Uhm… è un po’ che non scrivo, un po’ di impegni e scadenze da rispettare, come dite? Il corso di assemblatore che dovevo fare?
Storia lunga ma condensabile in poche parole, tutto da rifare…
Il problema è che nel frattempo che aspettavo di fare la documentazione relativa al corso, le leggi sono cambiate e la FIL non può più fare lei stessa dei corsi… quindi ho dovuto ricorrere ad una struttura esterna, con il corso sempre pagato dalla provincia, ma ho dovuto ricominciare la trafila… di nuovo… uff…
E pure il soggetto del corso ho dovuto cambiare, però sono contento uguale, perché bene o male quello che dovevo fare già lo sto facendo autonomamente…
Il nuovo corso che andrò a fare sarà quello per amministratore di rete, sia su piattaforma linux che su piattaforma windows…
E continuiamo ad incrociare i diti…
… che pure quest’anno son passate, e come sempre ci auguriamo che il nuovo anno porti miglioramenti…
… già sicuro, come la “battaglia di Rosarno” di questi giorni…
Non ho attualmente ne parole ne commenti… provo solo tanta tristezza e vergogna…
… calorosi auguri a tutti quanti
Scrivo poco… ho un po’ da fare adesso (babbo sitter)
Colgo l’occasione della vigilia di Natale, passata a fare la spesa in un centro commerciale
(Oh… a me piacciono), per augurare a tutti quanti voi un Felice Natale, lo so che siamo presi dalle nostre mille meschinità quotidiane, so che c’è chi a Natale non ha niente, so che c’è chi a Natale si incazza, perché non gli piace l’atmosfera di festa, poco male si incazzerebbe comunque, so che a qualcuno il Natale non piace perché non vuole stare in mezzo ai parenti, perché gli amici te li scegli, i parenti te li ritrovi as is…
Facciamo un passo indietro però, ricordiamoci di come ci piaceva a noi il Natale da piccoli, circondati da tutta la nostra famiglia, anche da quei membri che vedevamo di rado, e che rivediamo solamente nella Occasioni Ufficiali, Nascite, Comunioni, Cresime, Laurea, Matrimoni e Funerali… Oh… magari a qualcuno il Natale non piace proprio per questo… perché in certe occasioni certe tensioni familiari tendono a volte a “scoppiare”, come nel mitico film “Benvenuti in Casa Gori”, che racconta tutto quello che nel bene o nel male succede nelle nostre famiglie…
Però, dai nonostante tutto il Natale è bello proprio per questo
Natale a Beverly Hills, è stato riconosciuto, dalla Commissione cinema del ministero con delibera dello scorso 4 dicembre, film di «interesse culturale». Una decisione, attenzione, da confermare, dopo la «visione della copia campione del film». Se la commissione preposta all’erogazione dei finanziamenti pubblici al nostro cinema, confermerà tale decisione, il film potrà accedere a sgravi fiscali (tax credit), il riconoscimento di film d’essai e la possibilità per il distributore di accedere ad un fondo in relazione agli incassi.
via Per Il Governo Natale a Beverly Hills è un film di “interesse culturale”.
la Fine si sta avvicinando…
… e adesso…
Adesso non so cosa sono…
… un gabbiano ipotetico… senza neanche più l’istinto del volo…
E’ di qualche anno fa questa canzone… ma sempre attuale… e piango sempre come un bimbo…
Ci manchi Giorgio.
YORK – Un gruppo di archeologi ha scoperto le rovine di una grande città antica sui fondali del Mar dei Caraibi la cui ubicazione rimane ancora segreta ma che secondo alcune indiscrezioni sarebbe antecedente alle piramidi di Giza, in Egitto. E potrebbe addirittura essere Atlantide, la leggendaria isola scomparsa, menzionata per la prima volta da Platone. La notizia, pubblicata in esclusiva dal giornale parigino in lingua inglese Herald de Paris, è stata subito rilanciata dai siti web americani. Le immagini satellitari della città pubblicate sul sito web del quotidiano mostrano qualcosa di completamente diverso dalla città sommersa scoperta nel 2001 al largo di Cuba da una missione congiunta russa-canadese. Nell’intervista da Washington all’Herald il leader del progetto – che ha chiesto di rimanere anonimo – si è guardato bene dal rivelare le coordinate del luogo. Presumibilmente per evitare la ressa di sommozzatori della domenica a caccia di tesori subacquei durante le feste di fine anno.
via Dai Caraibi emerge una civiltà sommersa – Corriere della Sera.
Tutto questo mi ricorda qualcosa…
E mi fa sognare un po’ a proposito di una vecchia leggenda che vuole la civiltà di Atlantide situata proprio da quelle parti…
Anche se chi ha scoperto queste rovine non parla di Atlantide, la fantasia a volte scorre sfrenata ![]()
Ogni tanto si può fare per poter sfuggire un po’ alle brutture quotidiane.
Ebbene si, sono scioccato da quanto è successo domenica a Milano.
Non riesco a condividere la gioia di alcuni, quale gioia poi, quella di avere dato altre “armi” a chi vuole ancora di più imbrigliare l’informazione?
Non riesco a condividere la gioia che provano alcuni nel vedere le immagini di un uomo ferito.
E’ stato l’isolato atto di una persona malata, dicono, un souvenir del Duomo di Milano che viene scagliato direttamente in faccia a Berlusconi.
Non è così che si “batte” un avversario politico, un avversario politico e le sue idee si battono nella cabina elettorale.
Berlusconi governa male?
A mio avviso si.
Si dovrebbe dimettere per poter affrontare i processi?
A mio avviso si.
Si dovrebbe chiedere come mai la gente scende in piazza contro di lui?
A mio avviso si.
Si è meritato quello che gli è successo?
No.
Nessuno si merita di essere aggredito per quello che pensa.
Però oggi viviamo in questo clima, ci aggrediamo verbalmente, ci aggrediamo fisicamente, in televisione si vedono litigate in ogni momento, per ogni argomento, parole che si accavallano, scontri fra politici, scontri fra concorrenti di reality, gente che si vocia addosso. Rabbia. Aggressività.
Sono scioccato, ma non sono stupito.
Siamo dentro ad una pentola a pressione… a qualcuno è saltata la valvola… speriamo serva a diminuire la pressione interna prima che salti la valvola a qualcun altro, che invece di avere un souvenir del duomo in mano, magari ha qualcos’altro.
Sono preoccupato. Sinceramente.





